Ematomi, gonfiore e lieve dolore sono frequenti dopo un intervento di chirurgia orale. Questi effetti collaterali possono limitare la piena funzionalità masticatoria. Inoltre, la dieta richiede attenzioni particolari per favorire il processo di guarigione.
In questo articolo vogliamo consigliarti cosa mangiare dopo l’intervento di inserimento di un impianto dentale. Per qualsiasi dubbio e per ulteriori precisazioni, non esitare a contattarci. Il nostro staff è a tua disposizione.
Nel corso degli ultimi decenni, le tecniche implantologiche sono state affinate con l’obiettivo di ridurre i traumi chirurgici e semplificare i processi di guarigione. Nonostante gli importanti passi in avanti, è fuor di dubbio che dopo l’intervento di applicazione dei perni possano registrarsi gonfiore e una lieve sintomatologia dolorosa. Questa condizione è comune soprattutto quando non è possibile procedere con tecniche chirurgiche meno invasive. La prima conseguenza è che l’azione meccanica della masticazione viene limitata. Inoltre, è opportuno che prendi tutte le precauzioni del caso per evitare il distacco dei punti di sutura o che i residui di cibo penetrino nelle ferite. La pianificazione della dieta è uno step fondamentale per evitare queste complicanze.
La premessa di ogni dieta per i giorni seguenti un’operazione di chirurgia orale è quella di prediligere piatti morbidi (o cremosi) e tiepidi. Allo stesso tempo, è bene evitare alimenti acidi e piccanti come agrumi, aceto, limone, pepe e peperoncino. Esclusi questi prodotti, la regola è sempre quella di mantenere un regime alimentare equilibrato. Per quanto possibile, rispetta le tue abitudini e bilancia l’assunzione di cibi in accordo con il tuo quadro clinico e le eventuali altre condizioni patologiche. Banalmente, se soffri di diabete, non mangiare grandi quantità di budino solo perché tiepido e morbido.
Il giorno dopo l’applicazione dell’impianto non è necessario rinunciare alla colazione. Un cappuccino o un tè tiepido con biscotti ben inzuppati possono generalmente essere assunti senza particolare complessità. Vanno bene anche yogurt a temperatura ambiente e purea di frutta (senza semini). Se le vellutate tiepide sono sempre una valida soluzione a pranzo, è possibile che tu prediliga pasti più consistenti. Dunque, ti consigliamo di bollire e lasciar raffreddare tutte le verdure non filamentose (zucchine, zucca, broccoli, funghi champignon, ecc.). Puoi integrare le proteine con formaggio fresco, un’omelette o un filetto di pesce bianco bollito.
I traumi chirurgici si risolvono nel giro di pochi giorni e ben presto potrai tornare a mangiare tutto quello che vuoi e puoi. A partire dal terzo giorno, puoi reintrodurre la pasta ben cotta e la carne trita. Dopo una settimana, il tuo regime alimentare può tornare a essere quello precedente l’operazione. Almeno per i primi due mesi, l’avvertenza rimane quella di non masticare cibi troppo duri (per esempio, torrone e caramelle) con la corona appena applicata. È, infatti, fondamentale che l’osteointegrazione sia perfettamente completata.
Di seguito, la sintesi delle buone prassi alimentari dopo l’applicazione dell’impianto.
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